Capitani…Buongiorno,
Oggi parliamo di,
COSTITUZIONE Art. 21
Continuiamo il nostro viaggio nella Costituzione ponendo all’attenzione l’articolo21, il quale mette in evidenza la possibilità di manifestare liberamente il proprio pensiero e la propria parola, però attenzione perché tutto sempre attraverso un’autorità giudiziaria che immette i paletti durante il percorso, ma andiamo a leggere quanto da sapere dell’articolo 21.
ART. 21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili. In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediata[1]mente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica. Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
Una volta letto e compreso che cosa ce iscritto dentro questo articolo si può comprendere come l’autorità giudiziaria attraverso la sua manipolazione gestisce tutto quello che è la libertà di parola le manifestazioni sulle piazze, questo dovrebbe far comprendere come per poter andare a manifestare in una piazza e quindi ad avere a sua volta l’autorizzazione per manifestare codesta piazza, occorre depositare i documenti e quindi identificarsi attraverso il documento.
Nel momento in cui esiste la possibilità di poter manifestare liberamente ma a discapito di coloro che controllano occorre comprendere che devono sapere chi e cosa dovrà succedere nelle piazze e quindi automaticamente questa libertà viene a mancare proprio perché ti richiedono che cosa devi fare in quella piazza.
Nel portare a conclusione questo articolo dobbiamo anche scomporre quella parola mani-festa cioè utilizzare le mani per fare festa, questo dà anche un pregiudizio su quanto succede tutte le volte nelle varie manifestazioni che per colpa di qualcuno si finisce in rissa, da comprendere anche che per la giusta causa non occorre andare manifestare occorre sempre far volere i propri diritti, e il diritto di manifestare non è un diritto di libertà.
Nel concludere questo articolo sempre più avanti e sempre più ci immergiamo in quelli che sono gli articoli successivi della costituzione e sempre più quel cittadino rimarrà incastrato in quelle catene che non gli permettono di essere libero e ne tantomeno di potersi muovere liberamente su questo piano
Con questo concludiamo il diciannovesimo articolo della costituzione, in minima parte è ciò che insegniamo nei nostri corsi in presenza nelle varie conferenze, per richiedere info per i corsi collegati ed iscriviti al sito www.accademiaricercalaverita.net e troverai dove inviare la richiesta
Nel frattempo, invito a riflettere, e cercare di comprendere quanto e difficile capire quell’inganno che abbiamo tutti sotto il naso ma non lo vediamo.
Nella prossima puntata tratteremo l’articolo 20
Una riflessione a tutti
AJS
