Capitani…Buongiorno,
Oggi parliamo di,
COSTITUZIONE Art. 30
Continuiamo il nostro viaggio nella Costituzione ponendo all’attenzione l’articolo 30, di qui si inizia a vedere qualcosa di concreto, di fatto qui non si parla più né di CITTADINI né di SOGGETTI ma si dà una finzione giuridica per poter incastrare quelli che sono i creatori delle creature e che in finzione giuridica vengono chiamati GENITORI, ma addentriamoci in questo articolo trenta
ART. 30. È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima. La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità.
Come si evince e dovere e diritto di questi GENITORI in FINZIONE GIURIDICA devono istruire ed educare i figli, e vedremo anche che non dice dove, dice soltanto che la legge interviene se loro non se ne prendono cura, quindi se ne prenderà cura la legge stessa, ma quello che succede invece nella realtà è molto ben diverso, sappiamo benissimo che i tutori dell’ordine in collaborazione in associazione a delinquere con i DIRETTORI DIDATTICI, SINDACI e POLIZIA MUNICIPAL E fanno sì che i GENITORI cadano nella trappola di identificarsi come tali, per poi procedere, attraverso gli articoli del codice civile, questo per far si che anche attraverso l’altra associazione a delinquere chiamati ASSISTENTI SOCIALI possano togliere la CAPACITÀ GENITORIALE degli esseri viventi creatori di quelle creature.
La legge tutela anche quelle creature che nascono fuori dal contesto di quel contratto chiamato MATRIMONIO, facendo sì che i CONIUGI altra FINZIONE GIURIDICA, cadano nella trappola delle leggi, in modo e maniera che siano identificati attraverso la formula di quel contratto chiamato MATRIMONIO come membri di una famiglia cioè un nucleo di schiavi e come FUNZIONARI di uno STATO .
Nel concludere questo articolo sempre più avanti e sempre più ci immergiamo in quelli che sono gli articoli successivi della costituzione e sempre più quel cittadino rimarrà incastrato in quelle catene che non gli permettono di essere libero e ne tantomeno di potersi muovere liberamente su questo piano
Con questo concludiamo il trentesimo articolo della costituzione, in minima parte è ciò che insegniamo nei nostri corsi in presenza nelle varie conferenze, per richiedere info per i corsi collegati ed iscriviti al sito www.accademiaricercalaverita.net e troverai dove inviare la richiesta
Nel frattempo, invito a riflettere, e cercare di comprendere quanto e difficile capire quell’inganno che abbiamo tutti sotto il naso ma non lo vediamo.
Nella prossima puntata tratteremo l’articolo 31
AJS
