Capitani…buongiorno,
Oggi parliamo di,
ISTRUZIONE O DISTRUZIONE?
Un titolo provocatorio,anzitutto perché si vuole far riflettere sul fatto che l’istruzione a seconda di come venga proposta, possa portare ad apprendere delle conoscenze che tuttavia non è detto siano delle verità assolute.
Ve ne da prova l’Accademia Ricerca la Verità, attraverso le molte testimonianze di storia rubata, con date ed eventi storici cambiati o addirittura riscritti di sana pianta, pur di creare una realtà fittizia accettata da tutti coloro, che potremmo definire gli abitanti di una cosiddetta “MATRIX“.
C’è da un pò in cantiere la proposta di innalzare l’obbligo scolastico fino a 18 anni, con la motivazione di ridurre le disuguaglianze sociali e il fenomeno della dispersione scolastica (NEET), cioè di quei giovani che non studiano ne lavorano.
Eppure dopo quest’ultimi due anni di pseudo pandemia emergono dati inquietanti sul benessere psicologico e fisico degli studenti; secondo un report elaborato da: “weworld“, organizzazione italiana indipendente che da 50 anni si impegna a garantire i diritti di donne e bambine in 25 paesi del mondo, l’educazione scolastica italiana causa molto stress in generale; più della metà degli studenti italiani accusa nervosismo nello studio, non riposa bene e trova molta difficoltà nel seguire le attività scolastiche.
Le regole introdotte dall’inizio della narrazione pandemica non hanno certo agevolato questa condizione; perché poi l’istruzione viene fatta passare per educazione! ricordo ancora quando agli incontri scolastici genitori-insegnanti almeno 30 anni fa se c’era un problema disciplinare, veniva detto che spettava ai genitori il compito educativo dei propri figli; con la diffusione del fenomeno del bullismo giovanile che si sia trovato uno dei tanti pretesti per educare anziché solo fornire istruzione ?! oppure lo si è sempre fatto con “programmi scolastici“ preconfezionati, che lasciano ben poco spazio alla creatività e al desiderio di scoprire che si ha soprattutto a quell’età.
Molti genitori sono felici di mandare i loro figli il più possibile all’asilo o a scuola anche nel pomeriggio pur di essere liberi di lavorare durante la giornata. Non gli si chiede se sono felici di tutto ciò o avrebbero voluto più libertà di scelta anche loro? si ambisce per loro a una laurea, un diploma e spesso vengono intrapresi studi per ottenere un lavoro prestigioso anche solo per essere ben inseriti nella società, per poi rendersi conto più in là che magari non era quello che volevamo; così facendo pian piano viene soffocato quell’io unico e speciale che ognuno di noi possiede, per far posto a un pensiero collettivo, imposto più per consuetudine che per il frutto delle nostre vere attitudini cui siamo destinati.
La sQuola dell’Accademia scritta con la “Q“, per sottolineare il messaggio di una scuola che da più valore dentro che all’apparenza esteriore, indirizza le creature affinchè possano sviluppare liberamente le loro attitudini e liberare quella che è la vera essenza dell’Essere Umano.
Si pensi al fatto che lo studio dell’educazione civica, fu abbandonato per diversi anni nella scuola dell’obbligo, per poi essere reintrodotta nel 2021, ma di fatto se chiedessimo a uno studente la differenza tra Essere Umano, cittadino, individuo, soggetto giuridico o altro, quanti di loro saprebbero dare una risposta corretta, come viene insegnato in Accademia, fate una prova …
Per informazioni sulla sQuola dell’Accademia, passate dal sito: www.accademiaricercalaverita.net, previa iscrizione gratuita al suo interno troverete molte altre tematiche, percorsi formativi, il baratto e molto altro …
S. V.

Scrivi un commento